Progetto di cooperazione interterritoriale fra i GAL Alto Bellunese e Montagna Leader

CONTESTO E DESCRIZIONE

I territori confinanti del Gal Alto Bellunese e del Gal Montagna Leader sono accomunati
dalla presenza della pietra come elemento naturale di forte impatto paesaggistico e come
materiale impiegato per l’edificazione di centri storici e di singole architetture.

Il progetto di cooperazione interterritoriale “Pietra lenta”, attraverso interventi di sensibilizzazione, ma anche di carattere strutturale, si è posto come obiettivo la promozione di un’offerta turistica in grado di mettere in sinergia le particolarità ambientali e culturali di entrambe le zone con la creazione di percorsi territoriali e interregionali. Il nome stesso del progetto, Pietra lenta, si collega all’idea di turismo lento, di un modo cioè di vivere i territori, anche sotto l’aspetto turistico, rispettoso, ma soprattutto incline, alla scoperta, all’incontro, alla conoscenza e non solo all’uso dei luoghi. Sulla base di siti significativi, rilevati da uno studio finanziato nell’ambito del progetto, è stato individuato un itinerario interregionale che consente ai visitatori di fare un circuito che si snoda lungo le vie dei paesi, dei boschi e dei sentieri toccando musei, punti informativi e laboratori artigianali e locali che hanno come comun denominatore la pietra e la sua lavorazione. Questa pubblicazione, alla quale è allegata una mappa dettagliata dei siti di interesse, è una piccola guida a quanti sono curiosi di visitare luoghi fuori dalle mete consuete del turismo e del tempo libero.

GAL MONTAGNA LEADER

L’area sulla quale insiste l’operatività del GAL Montagna Leader è rappresentata da 25 comuni della pedemontana e montagna della Provincia di Pordenone. L’area è localizzata nella parte occidentale delle Prealpi Carniche, confina a nord con la Carnia, a sud dall’alta pianura friulana, a ovest con la Regione Veneto e a est è delimitata dal fiume Tagliamento e il torrente Arzino. Il territorio è caratterizzato dalla presenza di Valli e fiumi: la Valcellina nell’area più occidentale delle Prealpi Carniche caratterizzata a nord da aspre catene montuose calcaree e dolomitiche e a sud da una selvaggia ed angusta forra; la Val Colvera, la Val d’Arzino e la Val Tramontina; la zona a occidente dall’altopiano del Cansiglio, che costituisce un’appendice meridionale del gruppo del monte Cavallo, posto a confine tra la pianura friulana e quella veneta. La fascia centrale - pedemontana si estende a sud tra i bacini idrografici del Livenza e del Meduna dove le condizioni sociali ed economiche sono migliori. Il facile accesso a questa zona ha permesso lo sviluppo di correnti di scambio e di traffico con la pianura. In quest'area sono presenti altri importanti corsi d’acqua quali il Tagliamento, l’Arzino, il Cosa, il Meduna, il Cellina e il Livenza.

Montagna Leader Scarl
Via Venezia, 18/A 33085 - Maniago (PN)
Tel. 0427 71775 - Fax 0427 71754
damiani@montagnaleader.org
delbasso@montagnaleader.org
www.montagnaleader.org

GAL ALTO BELLUNESE

L’ambito territoriale del GAL raggruppa i seguenti 43 comuni della provincia di Belluno che, dal punto di vista amministrativo, appartengono alle cinque comunità montane dell’Alto Bellunese.
Nell’area del GAL il declino demografico è stato sostanzialmente contenuto dal positivo andamento occupazionale. Come in generale in tutta la regione alpina veneta, anche nell’area del GAL, l’attività agricola presenta la struttura povera tipica delle aree montane. L’economia dell’area è fortemente caratterizzata dalle attività terziarie. Le capacità economico/imprenditoriali sono concentrate in un principale settore, quello dell’occhialeria, ma a fronte della crisi del settore, il territorio è teso nello sforzo di riconvertire le attività produttive locali in altri settori, in particolare quello turistico. L’area presenta una buona dotazione di strutture ricettive alberghiere ed extra-alberghiere e concentra una quota considerevole degli esercizi e dei posti letto della montagna veneta complessiva. L’area ha un’alta valenza naturalistica, grazie alla presenza di pregevoli risorse naturali ed ambientali e di aree protette, fra cui due parchi naturali: Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi e il Parco Naturale Regionale delle Dolomiti d’Ampezzo.

GAL Alto Bellunese
Via Padre Marino – Lozzo di Cadore (BL)
Tel.0435 409903 – Tel./Fax. 0435 408063
gal@dolomites.com
www.galaltobellunese.com

DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ SVOLTE

Attraverso il progetto sono stati realizzati i seguenti interventi:
  • Studio e censimento degli elementi tematici significativi nei due territori
  • Individuazione e tabellazione dei percorsi sulla “pietra lenta” nei Comuni di Longarone, Erto e Casso, Cimolais e Claut.
  • Attività di sensibilizzazione sul tema del turismo lento, attraverso la realizzazione di workshop e seminari rivolti agli
    operatori turistici
  • Allestimento di una sezione tematica del Centro visite di Erto sul tema della pietra
  • Realizzazione di una App centrata sul libro “Fantasmi di pietra” di Mauro Corona
  • Pubblicazione della guida “Percorsi di pietra lenta”

DOCUMENTAZIONE PRODOTTA

Percorsi sul Territorio - Mappe Turismo Lento - Guida Turismo di Comunità - Manuale
Materiali Didattici - Tavole
Tav. 19
Tav. 20
Tav. 21
Tav. 22
Tav. 23

FOTOGALLERY